Durante l’assedio della roccaforte dei fondamentalisti islamici, alcuni uomini della coalizione vengono fatti prigionieri, tra cui Elias e Nadir, un occidentale e un islamico. In attesa dell’epilogo nefasto e impotente già scritto della loro prigionia, la distanza che separa i due uomini in termini ideologici e sociali, si dissolve facendo emergere l’umanità che prima che una morte inevitabile vince sull’odio e sulla paura.