In un futuro prossimo, la giustizia non punisce, ma ricrea. Le vittime tornano sotto forma di ologrammi senzienti per affrontare il proprio assassino e costringerlo a confrontarsi con la verità.
Eduardo, colpevole di tre omicidi, viene sottoposto al Tribunale Olografico. La sua empatia fallisce ancora una volta. La sentenza è definitiva: FINE VITA MAI.
Un racconto inquietante sul senso di colpa, il perdono e la compassione nell’era dell’intelligenza artificiale.